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Come gestire i propri soldi

Introduzione

Negli articoli precedenti ti ho parlato del perchè secondo me è importante risparmiare (link) e perché dovresti capire come investire i tuoi soldi per non erodere il loro potere d'acquisto (link).

In questo post voglio darti un po' di strumenti e idee per capire quanto tenere a disposizione sul conto corrente, quanto investire e in che modo investire.

Tutto quello che ti dirò è come io gestisco i miei soldi. Non è detto che questo metodo ti piaccia ma di sicuro è un buon punto di partenza se non hai mai pensato attivamente a come gestire i tuoi soldi. Di solito capita a chi si ritrova improvvisamente con dei risparmi da gestire (tipo studenti nel momento in cui entrano nel mondo del lavoro).

Gestire i propri soldi con i 4 pilastri

Nella gestione dei miei risparmi mi ha ispirato molto Paolo Coletti. Coletti ha pubblicato su YouTube una serie di video in cui fa educazione finanziaria di base e parla di questo approccio basato su 4 pilastri.

Per 4 pilastri intendo l'allocazione del tuo patrimonio in 4 modi diversi a seconda delle tue necessità:

  • Conto corrente - soldi necessari per le spese ordinarie
  • Fondo di emergenza - soldi per spese impreviste
  • Fondo spese future - soldi per spese previste o prevedibili che dovrai fare fra qualche anno
  • Investimento a lungo termine - soldi di cui non hai bisogno e vuoi destinare ad obiettivi a lungo termine (>10 anni)

Nei prossimi paragrafi ti dirò come scegliere la cifra da destinare ad ogni pilastro. Ho elencato i pilastri in ordine di priorità, questo significa che prima di destinare una quota ad un pilastro dovresti essere sicuro di avere la quota sufficiente nel pilastro precedente.

Ha poco senso fare investimenti a lungo termine se non hai soldi per coprire un imprevisto oppure ha poco senso fare un fondo d'emergenza se sul conto corrente non hai i soldi per pagare le bollette.

Non è necessario gestire tutti e 4 i pilastri, può darsi che in questo momento della tua vita riesci a destinare solo soldi al conto corrente e piano piano inizi a costruire il tuo fondo di emergenza. Non è un problema, l'importante è essere consapevoli e provare a migliorare la propria condizione finanziaria. Per farlo qualsiasi sia il tuo reddito il trucco è mantenere un tenore di vita al di sotto delle proprie possibilità.

Primo pilastro - Conto corrente

Il conto corrente è uno strumento per la gestione delle proprie entrate e uscite ordinarie. Sul conto corrente ricevi lo stipendio e quei soldi li usi per fare la spesa, pagare bollette, pagare affitto o rata del mutuo etc.

Non puoi avere un conto corrente il cui valore massimo è lo stipendio e il minimo è 0 perché in alcuni mesi le spese ordinarie potrebbero essere maggiori dello stipendio. In base alla tua condizione devi decidere quale cifra minima vuoi avere sul conto corrente in modo da essere sicuro di non aver bisogno di prendere soldi dagli altri pilastri per le spese ordinarie.

La prima cosa da considerare è la tua condizione familiare. Se sei un ragazzo molto giovane che vive a casa dei propri genitori le spese ordinarie saranno basse e molto prevedibili. In questo caso potresti aver bisogno di poche centinaia di euro sul conto corrente poiché anche se non hai considerato qualche spesa i tuoi ti potranno dare una mano.

Se al contrario hai una famiglia e dei figli che dipendono da te le spese mensili sono molto altalenanti e dovresti avere una cifra sul conto ben più alta. In caso tu abbia una certa età potresti trovarti nella condizione in cui i genitori sono anziani e i figli non sono ancora indipendenti. In questa condizione qualche migliaia di euro sul conto è indispensabile per una gestione serena delle spese.

Secondo pilastro - Fondo di emergenza

Per fondo di emergenza intendo una quantità di denaro che non dovresti spendere ma a cui devi poter accedere velocemente in caso tu abbia grosse spese impreviste.

La cifra da allocare al fondo di emergenza dipende soprattutto dagli asset non liquidi che potrebbero richiedere una manutenzione.

Se sei in affitto, è il tuo proprietario di casa che deve occuparsi di eventuali spese straordinarie perciò puoi avere un fondo di emergenza più piccolo rispetto a chi possiede casa di proprietà.

Anche la tipologia di casa impatta sulle spese che potresti sostenere improvvisamente. Se c'è da rifare il tetto un conto è avere una casa in condomino e dividere la spesa con altri condomini un conto è fare da solo perché la casa è indipendente. Per non parlare di quanta manutenzione straordinaria può richiedere avere una piscina in giardino (purtroppo non ho questo problema).

Anche possedere un automobile o meno impatta molto sulle spese impreviste che ti troverai a sostenere.

Capito che devi avere questo fondo di emergenza c'è da capire dove mettere questi soldi.

Il fondo di emergenza potrebbe essere anche un conto corrente ma visto che speri di non aver mai bisogno di questi soldi sarebbe bello che rendesse qualcosa.

Esistono delle tipologie di investimento molto sicure che ti permettono di recuperare velocemente il capitale con rischi bassissimi. Le descrivo brevemente nei prossimi paragrafi.

Questi strumenti finanziari proprio perché poco rischiosi non hanno rendimenti da favola e in periodi in cui i tassi di interesse sono molto bassi potrebbero non rendere nulla. Nel momento in cui scrivo (giugno 2024) i tassi di mercato sono alti e non è difficile trovare un conto deposito che rende il 4% lordo.

Conto deposito

La forma più comune è il conto deposito, si tratta di una specie di conto bloccato senza operatività in cui lasciando i soldi per un certo periodo di tempo si ricevono degli interessi.

Il conto deposito può essere svincolabile, questo significa che i soldi possono essere ritirati prima del periodo predefinito ma si perdono gli interessi maturati.

Il conto deposito svincolabile è come un salvadanaio in cui però i risparmi crescono con un piccolo rendimento. In caso di necessità puoi "rompere" il salvadanaio e ritirare i tuoi soldi perdendo gli interessi maturati.

Il conto deposito ha un rischio praticamente nullo poiché (come il conto corrente) è tutelato dal fondo interbancario di tutela dei depositi che rimborsa fino a 100.000€ in caso di fallimento della banca presso cui si tiene il deposito.

BOT (Buoni ordinari del tesoro)

I BOT sono titoli a breve termine con scadenza non superiore ad un anno. Il rendimento è dato dallo scarto di emissione, questo significa che quando hanno un rendimento positivo vengono emessi ad un valore più basso rispetto a quanto verrano rimborsati a scadenza.

Nell'ultima asta il 12-13 giugno 2024 sono stati assegnati dei BOT con durata annuale a 96,503€ e verranno rimborsati il 14 giugno 2025 ad un valore di 100€.

Questo investimento ha un rischio molto basso perché l'unico motivo di mancato rimborso o rimborso parziale è dato dal fallimento dell'emittente che in questo caso è lo stato italiano.

Ho usato i BOT come esempio ma puoi utilizzare titoli a breve termine di altri stati. Qualora volessi scegliere titoli a breve termine o vicini alla scadenza di altri stati ti lascio due consigli:

  • Scegli titoli denominati in euro perché le fluttuazioni del cambio potrebbero azzerare i tuoi rendimenti
  • Scegli titoli governativi di stati che abbiano un buon rating (se non sai cos'è il rating ti lascio il link ad un articolo di Altroconsumo

ETF monetari

Gli ETF (Exchange-Traded Fund) sono dei fondi di investimento a gestione passiva che replicano le performance di un indice. E' il blocchetto base dei portafogli di tutti gli investitori passivi, personalmente li utilizzo per il quarto pilastro perciò farò un post di approfondimento su questi strumenti.

Gli ETF monetari invece di replicare le performance di un indice azionario o obbligazionario replicano le performance del tasso overnight. Il tasso overnight è il tasso al quale le banche prestano denaro ad altre banche per la durata massima di 24 ore.

L'andamento degli ETF monetari riproduce quindi il costo del denaro e come conti deposito e BOT rende tanto più sono alti i tassi di mercato.

A differenza dei altri due strumenti il rendimento è aggiornato costantemente con i tassi della BCE e quindi non è prevedibile all'inizio.

Terzo pilastro - Fondo per spese future

Prima di allocare una parte di capitale su questo pilastro dovresti definire o almeno stimare le grosse spese future che farai nei prossimi anni.

Di solito anche queste spese come il fondo di emergenza sono relative ad asset molto costosi. Nel mio caso ho stimato di dover ricomprare l'auto fra circa 5 anni ma tu potresti aver pianificato l'acquisto di una casa o una ristrutturazione. Potresti voler mettere in questo pilastro anche il tuo matrimonio o un viaggio che sogni da sempre.

Nel terzo pilastro possiamo fare degli investimenti che hanno una volatilità più alta. Per volatilità si intende la variazione percentuale (sia positiva che negativa) che ha uno strumento finanziario nel corso del tempo.

È molto importante capire che la volatilità non è un problema fintanto che non si deve vendere l'investimento. Quello che non vogliamo che accada è che nel momento in cui liquidiamo un investimento questo abbia perso valore.

Le obbligazioni possono essere molto volatili ma a scadenza garantiscono non solo il capitale ma un rendimento certo che conosciamo dall'inizio.

Per questo pilastro utilizzo obbligazioni di emettitori con rating alto che abbiano una scadenza molto vicina alla data presunta in cui mi serviranno i soldi.

Per approfondire le obbligazioni farò un post specifico. Se vuoi conoscere e confrontare tra loro quelle disponibili sul mercato ti consiglio il sito simple tool for investor.

Quarto pilastro - Investimenti a lungo termine

Per gli investimenti a lungo termine ci sono molte scuole di pensiero.

Io seguo la filosofia dell'investitore passivo che consiste nell'investire in "tutto" il mercato anziché scegliere le azioni di una società specifica che speriamo cresca nel tempo.

Molti, tra cui Coletti che ho citato prima, preferiscono investire i soldi di questo pilastro tutto in azioni ben diversificate. Questo approccio parte dal presupposto che a lungo termine le azioni sono l'asset che performa di più. La certezza di mantenere le azioni a lungo termine azzera il rischio rappresentato dalla forte volatilità delle azioni.

Io preferisco un portafoglio bilanciato (azioni, obbligazioni, materie prime,...) per due motivi:

  1. Sono veramente sicuro di non toccare questi soldi per 15 anni? Al momento la risposta è "SI" ma si tratta di un tempo così lungo che potrei cambiare idea o potrebbero cambiare cosi tanto le mie condizioni di dover cambiare strategia (potrebbe essere che la società per cui lavoro fallisce oppure che voglio aprire la mia società e ho bisogno di capitali, etc etc).
  2. Prima o poi ci sarà un crollo azionario, è sempre capitato nella storia dei mercati finanziari e continuerà a capitare. Sono sicuro che quando vedrò i miei titoli crollare del 70% riuscirò a tenere i nervi saldi e rimanere investito in attesa che il mercato risalga?

Per questi motivi preferisco un portafoglio bilanciato e diversificato (in asset class) tipo "All Weather" o "Golden Butterfly".

Sugli investimenti a lungo termine c'è molto da parlare e gran parte di questa sezione del blog sarà su questi temi. Nei prossimi post parlerò ampiamente di come ho costruito il mio portafoglio e a quali famosi portafogli mi sono ispirato.

Dove approfondire

  1. Playlist youtube "Educati e Finanziati" - www.youtue.com/ - Video di educazione finanziare del prof. Paolo Coletti da cui mi sono ispirato per la gestione del mio patrimonio. In questi video troverai numerosi consigli anche su cose che non tratto nel blog come la scelta di un conto corrente o la differenza tra una carta di credito o di debito. Sull'investimento a lungo termine ho idee un pò diverse da quello che suggerisce il prof. Coletti ma ho trovato altamente istruttiva questa lista di video.
  2. Quotazioni in tempo reale dei BOT - www.borsaitaliana.it/borsa/obb - Pagina ufficiale di borsa italiana con la lista di BOT acquistabili a mercato e relative scadenze
  3. BOT in fase di emissione - twww.dt.mef.gov.it/it/debito_pubblico/...- Pagina ufficiale del ministero dell'economia e delle finanze con le comunicazione riguardante l'emissione di nuovi BOT
  4. Sito Web FITD - www.fitd.it - Sito web ufficiale del fondo interbancario di tutela dei depositi.
  5. ETF monetari - www.justetf.com/... - Articolo recente di JustETF in cui spiega come funzionano gli ETF monetari e li mette a confronto con i conti deposito
  6. Obbligazioni europee - hwww.simpletoolsforinvestors.eu - Sito internet dove puoi trovare e confrontare tra loro le obbligazioni europee sia governative che societarie.

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