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Gestione dei soldi nella coppia

Introduzione

Un mesetto fa sono stato ad un matrimonio di un caro amico e tra un prosecco ed una foto è nata la discussione di quale sia il modo migliore per gestire i soldi all'interno di una coppia/famiglia.

Parlandone con amici e colleghi ho capito che è un argomento molto controverso e ogni coppia gestisce i soldi in maniera diversa secondo i propri ideali.

Metodo 1 - Come gestisco i soldi con mia moglie

Io e mia moglie abbiamo conti separati su cui vengono accreditati i nostri stipendi e spendiamo senza farci problemi come capita.

I conti sono separati ma ragioniamo come se tutto fosse di tutti, chi guadagna di più tendenzialmente paga più spesso e quindi entrambi riusciamo a mettere da parte ma non ci sono calcoli di nessun tipo.

Fare così ci permette di non preoccuparci del denaro, entrambi siamo relativamente tirchi, entrambi ci togliamo pochi sfizi e spesso di coppia. Quando facciamo una spesa grande ne parliamo tra di noi per confrontarci ma ognuno è libero di spendere come e quando vuole.

Nonostante facciamo in modo che chi guadagna di più spende di più non misurando niente può capitare che uno dei due metta da parte più soldi dell'altro. Questo non è un problema fin quando va tutto bene perché se poi c'è da comprare un auto o andare in vacanza può pagare chi ha messo da parte di più. Quando abbiamo acquistato la casa di famiglia l'abbiamo intestata al 50% nonostante non abbiamo messo i soldi a metà e metà ma in base alle disponibilità dei conti correnti.

In sostanza noi siamo molto contenti ma questa gestione funziona alla grande fin quando va tutto bene. Spendere così non tiene conto del fatto che prima o poi qualcosa possa andar storto.

Io e mia moglie siamo sicuri che la nostra relazione durerà per sempre ma non consiglierei mai questo metodo perché non sono sicuro che tutte le relazioni vadano allo stesso modo.

Se stai pensando che anche la tua relazione va a gonfie vele dovresti riflettere sul fatto che in Italia la metà dei matrimoni finisce in divorzio, considerando anche tutte le coppie che vivono insieme senza sposarsi la statistica è molto a sfavore.

Metodo 2 - Tutto in comune

Un'altra possibilità è di avere solo conti cointestati, entrambi gli stipendi si mettono nello stesso conto e si spende tutto da lì. Il bello di questo tipo di gestione è che non importa chi e perché guadagna di più, si spende dallo stesso conto e quindi all'interno della coppia si ha lo stesso tenore di vita.

Quello che non piace a molte coppie di questo metodo è che non c'è libertà personale. Tutto va deciso insieme. Se voglio fare un grosso regalo a mio fratello (un'automobile per esempio) non posso farlo perché sto usando dei soldi che non sono solo miei. Non posso nemmeno fare una sorpresa per il compleanno di mia moglie perché lei vedrà la spesa sul conto.

Metodo 3 - Metà per uno e avanti così

Questo è il metodo classico e molto utilizzato che risolve i problemi di quello precedente.
Ognuno ha un proprio conto personale e gestisce i soldi autonomamente, le spese comuni vengono fatte da un conto cointestato su cui entrambi mettono una quota mensile uguale.

Ognuno ha quindi i propri soldi e può farci quello che vuole ed entrambi partecipano alle spese comuni. Questo metodo che sembra essere il più "giusto" è in realtà quello che mi piace meno perché non è "equo".

Chi dei due guadagna meno avrà un tenore di vita inferiore rispetto all'altro. Ma che coppia è? Prendiamo il caso limite: in una coppia in cui uno dei due fa un lavoro casalingo non ha soldi da spendere per se stesso? Eppure fa comunque un lavoro importante per la famiglia.

Metodo 4 - Chi può di più da di più

Questo è il metodo che sento più utilizzato dai miei amici, si tratta di quello precedente aggiustato per il reddito. Funziona tutto come il metodo precedente ma nel conto i soldi non vengono caricati in modo uguale ma in proporzione al reddito. Chi guadagna di più partecipa con più soldi alle spese comuni, chi guadagna di meno versa meno soldi nel conto cointestato.

A me questo metodo non piace, non vedo grandi differenze con quello precedente. Uno dei due comunque accumulerà più risparmi o farà spese personali più ingenti e quindi avrà un tenore di vita maggiore. Qualcuno dirà che chi guadagna di più è giusto che si goda di più i soldi ma non sono d'accordo. All'interno di una famiglia per me non devono più valere i costrutti sociali che regolano l'economia capitalistica.

Il mio punto di vista è che una volta che i soldi sono entrati in famiglia non bisogna più guardare da dove sono arrivati.

Metodo 5 - La soluzione definitiva

Poco tempo fa mi sono imbattuto in un post di Nick Maggiulli che linko in fondo.

In questo articolo lui parla di come sta gestendo i soldi con la sua futura moglie considerando che ognuno di loro ha investimenti finanziari e vuole continuare a gestire investimenti finanziari in maniera indipendente.

Questo metodo è molto semplice e può essere utilizzato anche da chi non investe i propri risparmi.

Si fa un conto cointestato su cui entrambi mettono tutti i loro redditi, da questo conto si spende tutto ciò che è necessario spendere e quello che avanza finisce metà per uno su propri conti correnti indipendenti. Dal conto non si spendono solo spese comuni ma anche "piccole" spese personali come andare dal parrucchiere o comprare una camicia nuova.

Quello che avanza dalle spese finisce in risparmi a metà nonostante i redditi possano non essere uguali. Ci deve essere un pò di buon senso, se uno vuole togliersi uno sfizio e comprare una Fender da 2000€ lo fa dai propri risparmi, se lo sfizio è comprare un cappello nuovo da 20€ lo fa dal conto comune senza farsi troppi problemi.

Dove approfondire

  1. How My Spouse and I Manage Our Money - www.ofdollarsanddata.com/...- Post del blog di Nick Maggiulli, autore molto famoso di finanza personale che ha trovato la "soluzione definitiva" per gestire i soldi con sua moglie.

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