Come la tecnologia può aiutare a riprendere in mano attività poco tecnologiche.
Da piccolo, e per piccolo intendo durante le elementari e medie, leggevo molto per l'età che avevo.
Divoravo i fumetti di topolino e leggevo alcuni romanzi per bambini della collana "il battello a vapore" che erano di vari colori in base all'età consigliata e andavano dai 6 anni in su.
Durante l'adolescenza, preso da altre cose ho completamente smesso di leggere.
Quando avevo circa 20 anni mia madre chiese a mio fratello che regalo volesse per natale e lui rispose il Kindle. Gli e-reader erano usciti da poco ed ero curioso di provarlo, alla stessa domanda non avendo altre idee mi feci regalare anche io un Kindle.
Pensavo che potesse essere un modo per leggere qualcosa più comodamente e inoltre usarlo per l'università per leggere slide e libri scolastici senza stampare montagne di roba.
Quel periodo successe qualcosa di strano, iniziai a scaricare e leggere un libro dopo un altro. Visto che costavano meno e a volte erano addirittura gratis leggevo soprattutto i classici. In poco tempo tornò la passione per la lettura, e ripresi a leggere saggi e romanzi di ogni genere.
Qualche volta capitavo nelle stazioni ferroviarie per viaggi di studio/lavoro e mentre aspettavo girovagavo per librerie. Ripresi a comprare e leggere libri di carta. Ormai sono un paio d'anni che il Kindle è chiuso in un cassetto e ho la lista di libri già comprati da leggere.
Mi ha colpito molto il fatto che il kindle sia stato il catalizzatore di una passione che avevo accantonato.
Ieri mentre ero in macchina pensavo a questo blog, non scrivo un articolo da più di un anno.
Non è che anche in questo caso la tecnologia può far riaccendere la scintilla?
Ho pensato di usare l'AI come catalizzatore e vedere cosa succede. L'intenzione non è usare l'AI per scrivere altrimenti non ha più senso per me il blog ma per una serie di attività correlate altrimenti viene meno il senso del blog stesso.
Produrre o consumare
Il blog è nato dalla volontà di produrre qualcosa in un mondo che ci spinge a consumare sempre di più e produrre sempre di meno.
Per consumare non intendo solo alimenti ed oggetti ma anche elementi intellettuali, consumiamo film, serie tv, video youtube etc.
A volte pensiamo addirittura di essere produttivi mentre consumiamo, ci illudiamo che il video youtube ci serva per la nostra formazione o ci iscriviamo a corsi online che sono sempre più facili da ascoltare ma che non ci fanno mettere in pratica nulla.
Anche nel lavoro produciamo sempre meno documenti rispetto a quelli che consultiamo. Per non parlare delle email, quando inviamo una mail mettiamo in copia un numero sempre più alto di persone, questo fa si che ognuno di noi scrive poche email al giorno e ne riceve decine o addirittura centinaia.
Pensiamo di essere produttivi e super impegnati: leggiamo molte email e facciamo lunghe riunioni ma poi andando a stringere passiamo intere giornate senza produrre nulla di valore.
Inoltre consumiamo cose sempre più facili da consumare, compriamo frutta già sbucciata e junk food già cucinato.
Guardiamo l'evoluzione che c'è stata nel consumo di materiale video negli ultimi 30 anni, siamo passati dal consumo di film lunghi almeno 90 minuti ai video tiktok da pochi secondi passando per cose intermedie come serie tv e video youtube. Mi dirai, ma i film li vediamo ancora. Vero, non dico che siano spariti i film ma se guardiamo come distribuiamo il nostro tempo ci stiamo spostando sempre più verso contenuti brevi. Stessa cosa per la lettura, i libri esistono ancora cosi come gli articoli su blog ma per la maggior parte del nostro tempo leggiamo post di poche parole su piattaforme tipo X o reddit.
Sperimento un nuovo metodo
Ma allora se lo scopo è produrre un contenuto anziché consumarlo a cosa mi serve l'AI?
Per molti articoli, soprattutto quelli di natura tecnica, la fase di scrittura dell'articolo è solo l'ultimo pezzetto di un lavoro che dura diverse ore.
Quando scrivo su un argomento tecnico mi piace conoscerlo molto in profondità perciò c'è una fase di studio in cui vado a trovare delle fonti autorevoli e analizzo le cose nel dettaglio.
Mi piacerebbe utilizzare l'AI in questa fase per fare prima un brainstorming sull'argomento in questione e poi per cercare una serie di fonti di partenza per approfondire l'argomento stesso.
Dietro agli articoli più personali come questo invece c'è sempre un mio pensiero che voglio esporre. Questo articolo per esempio si basa su due macro argomenti:
- Perchè ho aperto un blog: produrre qualcosa in un mondo che mi spinge a consumare
- Come voglio usare l'AI per riprendere a scrivere sul mio blog
Nonostante in questi articoli voglio esprimere concetti molto personali mi capita di cercare altri contenuti su contenuti simili e spesso mi accorgo che altre persone hanno espresso concetti simili o addirittura gli stessi da altri punti di vista.
Su questa tipologia di articoli, dopo averli scritti, li vorrei passare all'AI per farmi linkare altri blog post simili in modo da approfondire la cosa.
Con questo articolo faccio il primo esperimento, ho provato a passarlo interamente all'AI e mi sono fatto suggerire delle fonti che linkerò sotto.
Dove approfondire
- "Deep work" di Cal Newport - https://mytechlifebalance.com/life/consigli-di-lettura-deep-work-di-cal-newport/ - Link all'articolo che ho scritto su questo libro, elemento chiave è l'illusione di essere produttivi al lavoro essendo impegnati senza svolgere attività di lavoro profondo che sono quelle che generano vero valore
- Blog post - www.geekwire.com/2026/opinion-ai-coach-or-ai-ghostwriter-the-choice-is-yours/ - Un interessante articolo che indica come usare l'AI nel modo giusto senza sostituirlo a noi nella scrittura
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